Salina è il luogo perfetto se desiderate fare un trekking immersi nella natura.
L’antica Didyme, chiamata così dai greci per la sua particolare morfologia, è l’isola verde l’unica in grado di poter vantare la presenza di veri boschi e di estesi vigneti tutti dedicati alla produzione della Malvasia, il “nettare degli Dei” da sempre prodotto simbolo di quest’isola insieme ai capperi.
Quella che vi proponiamo è solo una delle numerose escursioni trekking che si possono effettuare a Salina, grazie alla presenza di una fitta rete di sentieri che solcano la riserva naturale.
Alcune escursioni proposte:
Durata 5 ore. Difficoltà media
La classica escursione per chi desidera concedersi un trekking a Salina. Il Monte Fossa delle Felci il tetto delle Eolie. Un antico vulcano spento da secoli, ricoperto da una folta macchia mediterranea caratterizzata da cisti, erica, corbezzolo, lentisco e ginestre. Una rete di sentieri percorre tutta la riserva dando la possibilità di raggiungere la vetta del Monte Fossa (962 m s.l.m.) da diversi punti dell’isola.
Il nostro itinerario prevede la partenza da Valdichiesa (300 m s.l.m.) una fertile vallata che si trova al centro dell’isola. Il sentiero comincia a salire sul fianco della montagna regalando scorci sull’intero arcipelago delle Eolie, sui numerosi vigneti e sull’altra grande vetta dell’isola, il Monte dei Porri.
Durata 4/5 ore. Difficoltà media.
Un’escursione suggestiva per scoprire il volto più autentico e panoramico di Salina. Il sentiero che collega Pollara a Leni attraversa il versante occidentale dell’isola, seguendo antiche mulattiere immerse nella macchia mediterranea e nei terrazzamenti agricoli modellati nei secoli dall’uomo.
Il percorso sul fianco del Monte dei Porri, con ampie vedute sul mare aperto e sulle isole di Filicudi e Alicudi.
Il nostro itinerario prevede la partenza da Pollara, celebre per la sua spettacolare baia vulcanica, fino a raggiungere Leni, piccolo borgo rurale affacciato sulla costa sud-occidentale di Salina. Lungo il tragitto non mancano scorci sull’ arcipelago delle Eolie e sul paesaggio agricolo che caratterizza l’isola.
Durata 4/5 ore. Difficoltà medio-alta.
Un’escursione intensa e panoramica per chi desidera raggiungere una delle vette più affascinanti di Salina. Il Monte dei Porri è un antico vulcano spento che domina il versante occidentale dell’isola.
Il sentiero attraversa una macchia mediterranea più bassa e arida rispetto a quella della vicina Fossa delle Felci. La salita regala ampie vedute sul mare aperto e sulle isole di Filicudi e Alicudi, oltre a scorci spettacolari sui borghi di Pollara e Leni.
Il nostro itinerario prevede la partenza da Leni e risale il fianco della montagna con una serie di tornanti fino a raggiungere la vetta (circa 860 m s.l.m.). Dalla cima, nelle giornate limpide, lo sguardo abbraccia l’arcipelago delle Eolie e le due anime di Salina, tra mare e montagna.
A Salina il trekking non è solo un’attività, è un modo di vivere l’isola.
Camminare qui significa entrare in sintonia con un territorio autentico, dove natura, mare e vita quotidiana convivono senza fretta.
Le escursioni a Salina offrono percorsi diversi per intensità e paesaggi, sempre accompagnati dal mare e dal carattere autentico dell’isola.
Ogni isola delle Eolie ha un carattere diverso, e il trekking è uno dei modi migliori per coglierne le sfumature. Percorsi, paesaggi e atmosfere cambiano, mantenendo sempre un forte legame con la natura e con il mare.
I nostri trekking seguono un calendario di partenze definite, con itinerari curati e tempi pensati per vivere davvero l’esperienza.